| Come pagare meno in albergo |
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| Scritto da Michele Chimienti | |||
| Lunedì 22 Febbraio 2010 09:04 | |||
Primo, non prenderle. Il cliente normale di una stanza standard o di una suite ha la possibilità di tenere il suo budget perfettamente sotto controllo e, come in una partita di calcio, conviene presentarsi alla reception mettendosi subito sulla difensiva. Un buon catenaccio, insomma. Al momento del check in conviene fare subito delle puntualizzazioni: “Non ho bisogno della connessione internet in camera”, oppure “non intendo utilizzare il frigo bar”, o ancora “ la televisione via cavo non mi interessa”. Nessuno vieta di cambiare idea successivamente, ma è importante sapere che le maggiori contestazioni al momento del pagamento vengono proprio da queste voci. Nella maggioranza degli alberghi le consumazioni al frigobar sono dichiarate dal cliente 'sulla fiducia', ma le strutture più moderne hanno dei sistemi elettronici di tracciamento che riconoscono l’apertura dello sportello frigo e 'presuppongono' che prendiate qualcosa, anche se poi avete solo dato un’occhiata. E’ tassativo anche maneggiare il televisore con molta prudenza. La schermata di benvenuto con il nome del cliente in bella vista nasconde spessissimo una trappola: per sparire ha bisogno della pressione del tasto Ok sul telecomando, la qual cosa a volte sblocca la visione di tutti i canali, anche di quelli a pagamento senza dover neppure digitare il numero della camera. Potrete così godervi la visione di un bel film senza sapere che lo state pagando. Dovunque, ma non Comunque. Adesso si chiamano lounge bar, cocktail corner e via così, ma se ci avviciniamo al bancone degli alcolici, meglio ricordarsi quando e perché. Le ricevute vanno rigorosamente firmate aggiungendo il numero della camera, sul conto della quale finirà la consumazione. Occorre quindifare molta attenzione agli scontrini e a cosa stiamo firmando ed eventualmente contestare subito l’eventuale 'disguido'. In fondo perché pagare tre bottiglie di vino se ne abbiamo ordinate solo due? E perché pagare un bicchiere di porto ottanta euro, se sul menù il prezzo indicato è di otto? Sviste in buona fede oppure no? 'All Inclusive', si ma cosa? Chiedete subito e pretendete chiarezza su cosa sia compreso in questa formula a volte troppo evasiva. Il vino, il cocktail a bordo piscina, gli accappatoi, l’aperitivo...meglio sapere prima se sono servizi inclusi nel preventivo ed evitare così una lunga lista di 'extra' inattesi. Stesso dicasi per l’area benessere. Negli ultimi anni, l’'idea meravigliosa' della maggior parte degli alberghi di lusso è stata quella di abbinarsi a Spa e Wellness Center. Se l’ingresso al centro è offerto a tutti gli ospiti dell’hotel, meglio sapere in anticipo di quali servizi poter godere gratuitamente e di quali no. Chiedere alla reception il massimo delle informazioni ed evitare di pagare supplementi 'a sorpresa'. Ben cinquecento euro non previsti per due ore complessive di massaggi shiatsu? Sarebbe come se ci avessero clonato la carta di credito. E stavolta saremmo stati noi. Fonte: YahooNotizie
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