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Regionali: su dieci uscenti solo due non saranno ricandidati.
Parte ufficialmente il “toto candidato regionale 2010”. Dopo il gran casotto in casa Pd che si è concluso con la ricandidatura ( con auto candidatura e stravittoria alle primarie) del governatore uscente Nichi Vendola e che ha portato l’Udc di Casini a decidere di formare il “terzo forno” con la candidata Adriana Poli Bortone e l’ufficializzazione dall’altra parte di Rocco Palese che rappresenterà il Pdl, ora è giunto il momento di guardare in casa Taranto e capire chi saranno in nomi che si contenderanno una delle poltrone disponibili da consigliere della regione. A dire il vero qualcuno ha pensato bene di iniziare questa “campagna elettorale” impropria già qualche settimana fa cercando di bruciare sullo start possibili ripensamenti all’interno del proprio partito di appartenenza. Come dice quel detto popolare :”Chi prima inizia è a metà dell’opera” (ma non era chi “ben inizia”??? va beh fa lo stesso). Ad oggi possiamo subito affermare che su dieci uscenti solo due non saranno ricandidati: Luciano Mineo del Pd e Nicola Tagliente del Pdl. Proprio quest’ultimo, qualche settimana fa, aveva informato gli organi di stampa di questa sua scelta adducendo come motivazione il voler lasciare spazio alle nuove leve della politica locale. Per il resto, tutti confermati. Molte incertezze in provincia di Taranto. Tra tutte, forse, il dubbio riguarda il futuro politico dell’ex assessore regionale al Turismo, Massimo Ostillio. Ci sono due ipotesi per l’ex sottosegretario alla Difesa nel governo D’Alema: o guiderà la lista “Moderati per Vendola” oppure troverà spazio nell’Udc magari in quota alla componente del movimento rutelliano “Alleanza per l’Italia”. Tra i partiti della maggioranza uscente di centrosinistra, grande attenzione sul Pd. Praticamente scontata, tra gli uscenti, la ricandidatura di: Michele Pelillo, assessore regionale al Bilancio; Donato Pentassuglia , eletto nel 2005 con la “Primavera Pugliese”; Paolo Costantino, eletto con i Ds. Molto probabile che ci sia il capogruppo del Pd al Comune Anna Rita Lemma e l’ex sindaco di Avetrana ed ex consigliere provinciale, Gigi Conte. Le novità più interessanti, in casa Pd potrebbero arrivare dal versante occidentale della provincia dove si parla del grande ritorno dell’ex sindaco di Castellaneta ed ex parlamentare, Rocco Loreto. Sempre ad occidente, ma spostandosi verso Massafra, non è da escludere la candidatura di Michele Mazzarano. In questo caso, sarà direttamente il segretario regionale, Sergio Blasi, a decidere. Negli altri partiti del centrosinistra, si lavora sotto traccia. In casa Italia dei Valori, è probabile la candidatura di Emanuele Fisicaro, vicepresidente della Provincia. Nomi eccellenti anche per Sinistra ecologia e libertà. Tra gli altri, dovrebbero candidarsi: Mino Borraccino, consigliere provinciale e regionale uscente; Franco Gentile, assessore provinciale ai Servizi sociali, ex Rifondazione; Vito Rossini, consigliere provinciale, ex Rifondazione; Giorgio Grimaldi, consigliere provinciale. In questo elenco dovrebbe trovar posto anche il vicesindaco di Taranto, Alfredo Cervellera, che scioglierà la riserva dopo un colloquio col sindaco Ippazio Stefàno. Nell’Udc, ricandidatura per il consigliere regionale uscente Antonio Scalera ma tra le sorprese potrebbe esserci quella di Giuseppe Tarantino, ex parlamentare ed ex presidente del consiglio provinciale. E nel centrodestra? Grande attenzione per quel che accade nel Pdl. L’unica certezza, già annunciata ufficialmente, è la non ricandidatura di Nicola Tagliente che dopo oltre 20 anni saluta l’aula di via Capruzzi. Sarà ricandidato ancora Pietro Lospinuso. In lizza anche Gianfranco Chiarelli, avvocato martinese, che nel 2005 venne eletto con “La Puglia prima di tutto”, Donato Salinari, avvocato tarantino e forzista della prima ora. Il circolo Pdl di Laterza, facendo leva sul 68 per cento ottenuto alle ultime provinciali dal sindaco Giuseppe Cristella, ha avanzato una richiesta di candidatura. Dovrebbe poi essere candidato Michele Santoro, consigliere provinciale di Grottaglie. E dal capoluogo? Oltre al giù citato Salinari, circolano i nomi di: Aldo Condemi, consigliere comunale del Pdl; Giuseppe Lessa, ex consigliere comunale forzista e dirigente dell’Aci e di Arnaldo Sala, avvocato e vicecoordinatore provinciale del Pdl. Quanto ad AT6, il movimento di Giancarlo Cito, le incognite le risolverà direttamente Fitto dopo un colloquio con lo stesso Cito che dovrebbe allearsi in maniera organica col centrodestra magari candidando Mario Cito, suo figlio. Fin qua tutto sembra tranquillo e quasi prevedibile. Ma effettivamente manca ancora qualche nome, magari un nome femminile che attualmente non si fa ma che potrebbe saltare fuori da un momento all’altro. I giochi sembrano fatti e conclusi ma io non ne sarei così convinto.
Antonello Corigliano
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