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Thu 11 Mar 2010
Inferno Haiti, strade bloccate dai cadaveri PDF Stampa E-mail
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Scritto da Michele Chimienti   
Venerdì 15 Gennaio 2010 15:12

Haiti, rabbia per ritardo soccorsi, strade bloccate da cadaveri

I disperati abitanti di Haiti hanno creato oggi dei posti di blocco con i cadaveri a Port-au- Prince per chiedere che i soccorsi siano più tempestivi dopo il terremoto che ha distrutto la città, uccidendo decine di migliaia di persone.

I sopravvissuti hanno inscenato questa protesta mentre stanno cominciando ad arrivare i primi aiuti internazionali per la capitale di un paese sconvolto da un terremoto catastrofico che non ha risparmiato abitazioni e palazzi governativi.

A più di 48 ore dal sisma, decine di migliaia di persone hanno protestato per chiedere acqua, cibo e aiuto per cercare di estrarre le persone ancora vive da sotto le macerie.

Shaul Schwarz, fotografo del magazine Time, ha detto di aver visto almeno due posti di blocco formati con i cadaveri delle vittime del terremoto.

"Stanno cominciando a bloccare le strade con i cadaveri. La situazione sta diventando davvero brutta. Le persone sono stufe di non ricevere aiuto", ha detto il fotografo a Reuters.

La Croce Rossa di Haiti stima che siano morte fra le 45.000 e le 50.000 persone e che altri tre milioni siano i feriti o i senzatetto, dopo la scossa di magnitudo 7.0 che ha colpito martedì scorso la capitale.

Il sisma ha distrutto interi palazzi, e ci sono persone che dopo 48 ore sono ancora intrappolate sotto le macerie, per via di soccorsi poco organizzati.

"Abbiamo già seppellito 7.000 persone in una fossa comune", ha detto il presidente Rene Preval.

I membri delle organizzazioni umanitarie che stanno collaborando ai soccorsi hanno detto che le persone ferite, alcune delle quali con gravi fratture e ferite molto profonde, moriranno se non riceveranno l'assistenza medica di cui hanno bisogno in tempi rapidi.

Ieri Kostas Moschochoritis, direttore generale di Medici senza Frontiere Italia, ha detto che tutte le 21 strutture sanitarie pubbliche di Port- au-Prince sono state danneggiate, alcune sono crollate e non c'è nessuna sala operatoria funzionante.

Fonte: yahoonotizie

 

Scritto da :
Kimi
 
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