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Scritto da Antonello Corigliano
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Giovedì 27 Agosto 2009 10:42 |
TARANTO - Quando ha acceso il computer, e finalmente visto in faccia chi da quasi due mesi rubava a casa sua, è rimasto di sasso. Manolesta altri non era che quel ragazzo di ventidue anni che la figlia, innamorata, gli aveva portato “in famiglia” e che lui aveva accolto, anche se preoccupato pe-rchè non aveva un lavoro. Sembra una fiction, invece è una storia rigorosamente vera che si è verificata a Talsano. Ieri sera il capitolo finale, quando sono stati gli agenti della Squadra Volante ad intervenire poco dopo le 23.30 presso un’abitazione della borgata. La segnalazione era arrivata dal padrone di casa, che agli agenti ha riferito come da due mesi dovesse fare i conti con una serie di ammanchi nei risparmi di famiglia. Furti di piccole somme che però iniziavano a diventare pesanti nel bilancio familiare. Per questo l’uomo aveva scelto di farsi furbo, sfruttando la propria passione per l’informatica. E così aveva installato una piccola webcam puntata proprio dove erano sistemati i risparmi che si andavano assottigliando. Buona idea, con una sorpresa: immortalato in azione c’era proprio il fidanzato della famiglia, ritratto mentre metteva le mani sul denaro. Più deluso che arrabbiato, l’intraprendente suocero ha messo il tutto su un cd che quindi ha consegnato ai poliziotti. Da parte loro gli agenti hanno fatto le necessarie verifiche, e per il ventiduenne disoccupato è scattata la denuncia a piede libero. Da una prima ricostruzione, gli ammanchi sono stati complessivamente quantificati in 1700 euro. Giovanni Di Meo
Taranto Sera
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